Non mi piaccio nel mio corpo
Quante volte, davanti allo specchio, hai pensato “non mi piaccio nel mio corpo”.
Questa frase può avere risvolti anche sul nostro rapporto col cibo.
Un corpo che cambia
Il corpo della donna è in continua evoluzione: la pubertà, il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa.
Tutte queste fasi sono accompagnate da un cambiamento ormonale, che è strettamente interconnesso con la nostra emotività.
Non mi riconosco nel mio corpo
Un corpo che cambia per una donna è spesso difficile da accettare, e può creare sconforto.
La frustrazione che deriva dalla frase “non mi piaccio” detta o pensata davanti allo specchio, si riflette anche nel modo in cui ci alimentiamo.
Avremo due situazioni opposte, in base a come reagiamo allo sconforto: ossessione verso il proprio corpo o rassegnazione.
Ogni donna affronta il non piacersi in modo diverso.
L’alimentazione come sfogo della frustrazione
Per “silenziare” questo sconforto, si sfocia negli eccessi: dieta troppo restrittiva, troppa attività fisica o, al contrario, un’alimentazione sregolata e dettata dalla frase “tanto ormai”.
Entrambe queste situazioni, se protratte per un lungo periodo, possono peggiorare sia il rapporto col cibo sia quello, già poco sereno, col nostro corpo.
Non vedendo miglioramenti, ci si sente scoraggiate, stanche e demotivate.
Il controllo eccessivo sull’alimentazione non è la soluzione!
Prima di ogni altra cosa, amati
L’accettazione del proprio corpo così com’è, ancora prima di volerlo diverso, è la prima consapevolezza che dobbiamo raggiungere.
Prova ad amare il tuo corpo adesso, con tutte le sfumature che chiami “difetti”.
Solo amandolo ti darai la possibilità di cambiarlo, scegliendo il piano d’azione più adatto per migliorare il tuo corpo.
Come cambiare?
Per prima cosa, cerca di lavorare sull’impostazione di un auto-dialogo positivo: mettiti davanti allo specchio ed elenca tutto ciò che ti piace del tuo corpo.
Elenca poi tutto ciò che il tuo corpo ti ha permesso e ti permette di fare ogni giorno.
Imposta un piano d’azione per migliorare ciò che non ti piace, con gentilezza ponendoti obiettivi piccoli ma realistici.
Crea una routine in cui dedicare una parte del tuo tempo libero alla cura di te, mettendoti al primo posto.
Questo sarà il primo grande cambiamento.

